Pozzi Milano prosegue il proprio percorso di crescita per linee esterne con il progetto di acquisizione di IVV Italia e Forma Italia, due realtà italiane attive nei settori del tableware, dell’home decor e del giftware.
Pozzi Milano prosegue il proprio percorso di crescita per linee esterne con il progetto di acquisizione di IVV Italia e Forma Italia, due realtà italiane attive nei settori del tableware, dell’home decor e del giftware.
Pozzi Milano prosegue il proprio percorso di crescita per linee esterne con il progetto di acquisizione della Divisione ex Unitable di Thun, ramo d’azienda attivo nel comparto del design e dell’home decor.
Per molte PMI, la prima acquisizione non nasce da un grande progetto di consolidamento. Nasce molto più vicino.
Winnerge ha supportato Summeet nell’acquisizione di Victory Project Congressi rafforzando il posizionamento e ampliando la capacità industriale.
Winnerge ha supportato Castellini nell’acquisizione di Lazzari con analisi, due diligence e negoziazione, trasformando l’operazione in crescita industriale sostenibile.
Nella cultura imprenditoriale italiana, l’idea di vendere l’azienda ad un concorrente è spesso vissuta come una scelta estrema. Molti imprenditori temono che significhi arrendersi, cedere spazio al rivale storico o addirittura mettere a rischio la propria eredità imprenditoriale.
Quando si parla di vendere un’azienda, la vera domanda non è se farlo, ma a chi. Ogni tipo di acquirente, che si tratti di un fondo d’investimento, un partner industriale o un competitor, ha una propria logica di valutazione e obiettivi distinti per il futuro dell’impresa.
Le PMI italiane costituiscono ancora il cuore del tessuto produttivo nazionale, ma si trovano oggi strette tra ostacoli strutturali e sfide di sistema.
Nel marzo 2025, Sammontana, storica azienda familiare italiana nel settore dei gelati, ha acquisito La Rocca Creative Cakes, impresa canadese specializzata nella produzione di torte premium.
Le piccole e medie imprese italiane affrontano una crescente pressione sui margini operativi. L’aumento dei costi energetici, delle materie prime e della logistica, unito all’instabilità geopolitica e commerciale, impone una revisione delle strategie aziendali.