Prima ancora di avviare un processo strutturato spesso arriva già una risposta. Una valutazione azienda non richiesta, non documentata, non necessariamente fondata, ma espressa con grande sicurezza.
Prima ancora di avviare un processo strutturato spesso arriva già una risposta. Una valutazione azienda non richiesta, non documentata, non necessariamente fondata, ma espressa con grande sicurezza.
Qualcuno vuole comprare la tua azienda. Non sei stato tu a cercarli, ma si sono fatti vivi loro. È un momento che molti imprenditori vivono almeno una volta, soprattutto quando l'azienda funziona bene, è riconoscibile nel settore e ha numeri che parlano da soli. Ma è anche un momento in cui è facile commettere errori difficili da recuperare.
Quando un imprenditore valuta la vendita della propria azienda o la ricerca di un partner industriale, tende a considerare il processo come un’attività di contatto, focalizzandosi su costi e success fee.
Decidere di vendere un’azienda è un passaggio strategico. Decidere se farlo da solo o con un advisor M&A lo è ancora di più.
Scegliere un advisor M&A per la propria PMI è una decisione strategica che incide direttamente sul risultato di un’operazione di cessione o acquisizione.
Nel mercato delle fusioni ed acquisizioni, i riflettori sono puntati sui grandi deal. Eppure, in Italia, la crescita e la continuità di migliaia di imprese dipendono da operazioni di dimensioni ridotte, spesso invisibili al mercato finanziario ma decisive per l’economia reale.
In un’operazione di M&A, la gestione della comunicazione è tanto strategica quanto la valutazione economica.
Nelle operazioni di M&A, il tempismo nella vendita di una PMI conta quanto il prezzo. Il momento in cui si apre una trattativa può incidere tanto quanto la valutazione numerica.
Nella cultura imprenditoriale italiana, vendere l’azienda è ancora vissuto come un fallimento. Per molte PMI significa arrendersi, abbandonare, chiudere un capitolo con l’amaro in bocca. La realtà è diversa, ma il pregiudizio resiste.
Nel mondo delle piccole e medie imprese italiane, le decisioni più rilevanti spesso maturano in modo silenzioso. Un imprenditore esprime in modo implicito il desiderio di vendere, crescere attraverso un’acquisizione o trovare un partner industriale.