Molte PMI possiedono il capannone, gli uffici o gli spazi nei quali operano. Per l’imprenditore, l’immobile rappresenta spesso una forma di solidità patrimoniale e il risultato di investimenti costruiti nel tempo.
Molte PMI possiedono il capannone, gli uffici o gli spazi nei quali operano. Per l’imprenditore, l’immobile rappresenta spesso una forma di solidità patrimoniale e il risultato di investimenti costruiti nel tempo.
Negli ultimi anni, sempre più imprenditori valutano l’inserimento di una holding prima della vendita della propria azienda. L’obiettivo è chiaro: ottimizzare la fiscalità, separare asset e rendere la struttura più efficiente.
Quando un imprenditore decide di vendere la propria azienda, la due diligence di una PMI viene spesso percepita come una fase tecnica, quasi notarile, necessaria per arrivare al closing senza intoppi.
Cento giorni. Tanto è bastato alla nuova amministrazione Trump per imprimere una direzione chiara alle relazioni commerciali internazionali.
A prima vista, l’annuncio di nuovi dazi da parte dell’amministrazione Trump sembrerebbe uscito da un manuale di comunicazione politica: messaggio diretto, parole d’ordine chiare, nemico individuato.
Decidere di vendere un’azienda non è solo una questione di mercato, ma spesso il culmine di anni di lavoro e sacrifici. La vendita di un’azienda può essere complessa, e adottare un approccio strategico è fondamentale per ottenere il massimo risultato.
Negli ultimi anni, il settore delle energie rinnovabili in Italia ha assistito a una crescita significativa, sia in termini di capacità installata che di numero di aziende attive. Questa espansione non solo contribuisce alla riduzione delle emissioni di gas serra, ma crea anche numerose opportunità per le aziende attraverso operazioni di fusione e acquisizione (M&A).
L'adozione dei criteri ESG (Environmental, Social, and Governance) sta diventando sempre più strategica, offrendo numerosi vantaggi alle aziende che scelgono di integrare questi principi nelle proprie operazioni.
La Direttiva (UE) 2023/2775 del 21 dicembre 2023 introduce modifiche significative ai criteri dimensionali per le piccole e medie imprese (PMI), in risposta all'inflazione registrata nel 2021 e 2022.
Gli imprenditori hanno richiesto un “Equity Value” minimo di 3,5 milioni di euro per il 100% delle quote.
Winnerge ha assistito nel processo di scissione tra patrimonio immobiliare, liquidità ed Enterprise Value, identificando inoltre un potenziale acquirente.
Gli imprenditori hanno ottenuto un Enterprise Value di 1,1 milioni di euro, a cui è stata aggiunta la liquidità disponibile. Inoltre, hanno beneficiato di una disponibilità di cassa di 0,9 milioni di euro, portando l’Equity Value totale a circa 2 milioni di euro.
Hanno mantenuto la proprietà immobiliare, stimata a circa 2,4 milioni di euro, con una rendita garantita del 5% lordo sull’immobile.
Il valore totale generato per gli imprenditori è stato di 4,4 milioni di euro, che rappresenta un incremento del 26% rispetto al valore inizialmente ipotizzato.