Molte PMI, pur solide e ben radicate, faticano ad attrarre acquirenti qualificati, che si tratti di investitori finanziari o partner industriali. Il motivo non è quasi mai la mancanza di valore, ma la scarsa leggibilità dell’impresa.
Molte PMI, pur solide e ben radicate, faticano ad attrarre acquirenti qualificati, che si tratti di investitori finanziari o partner industriali. Il motivo non è quasi mai la mancanza di valore, ma la scarsa leggibilità dell’impresa.
Molte operazioni di vendita aziendale si bloccano ben prima della fase di verifica formale. Dal punto di vista di un advisor sell-side, la ragione non è quasi mai tecnica, né riguarda ciò che accade durante la due diligence. Il problema nasce molto prima.
Nel mondo delle operazioni di M&A, saper raccontare la propria azienda è una competenza strategica.
Nel mercato delle operazioni di M&A, il rapporto tra private equity e PMI italiane è sempre più centrale, ma la collaborazione tra capitale finanziario ed impresa imprenditoriale richiede equilibrio.
In un’operazione di M&A, la gestione della comunicazione è tanto strategica quanto la valutazione economica.
Winnerge ha supportato Summeet nell’acquisizione di Victory Project Congressi rafforzando il posizionamento e ampliando la capacità industriale.
Nelle operazioni di M&A per le PMI, la riservatezza non è un dettaglio tecnico, ma una condizione essenziale per proteggere il valore dell’azienda.
Quando un imprenditore decide di vendere la propria azienda, la scelta dell’acquirente fa la differenza quanto il prezzo. Tra le opzioni più frequenti per una PMI ci sono i fondi di private equity e i family office.
Winnerge ha supportato Castellini nell’acquisizione di Lazzari con analisi, due diligence e negoziazione, trasformando l’operazione in crescita industriale sostenibile.
Nelle operazioni di M&A, il tempismo nella vendita di una PMI conta quanto il prezzo. Il momento in cui si apre una trattativa può incidere tanto quanto la valutazione numerica.